www.andreolimanuela.it/BIOGRAFIA - L'arte, la Poesia e la Pittura dell'artista Andreoli Manuela

Vai ai contenuti

Menu principale:

www.andreolimanuela.it/BIOGRAFIA

la pittrice andreoli manuela
 Manuela usa i colori come fossero segni grafici, ogni sua opera è un percorso, magico sciamanico dove il colore diviene tonalità e quindi quel suono primordiale che si espande nello spazio definendolo. Ecco perché i suoi colori restano distinti pur unendosi nella composizione. Formidabile è poi la sua capacità di armonizzare oggetti diversi come farebbe chi un coro o una orchestra dirige. Formidabile è la sua umiltà che la rende grande, come quando ti mostra un'opera e con te che guardo della magia ch'ella stessa crea si stupisce che guardi..
Prof.Alberto d'Atanasio.

Sin dalla più tenera età l’arte sembra manifestarsi come un punto fermo dell’esistenza per Manuela Andreoli. Forme e colori, complice un ambiente in cui bellezza naturale e creatività umana si fondono in maniera particolarmente felice, rappresentano causa di stupore e fomentano l’acuta curiosità che tuttavia per lungo tempo, per lo meno sulla tela, rimarrà inespressa. Bisogna attendere i primordi degli anni duemila perché questa vena creativa mai sopita emerga finalmente alla luce come una fiume carsico che abbia compiuto i suoi primi passi, non visto ma presente, nel sottosuolo. Benché i primi risultati evidenzino una capacità di osservare e riprodurre la natura, tale maniera appare immediatamente insufficiente all’artista per esprimere il non visibile, vale a dire le sensazioni, percezioni, emozioni e cognizioni che si celano dietro le persone, oltre le maschere. Nemmeno le forme in certa misura espressioniste che derivano da quel primo nucleo di lavori sono sufficienti ad esprimere quell’idea di universale artistico che guida l’indagine dell’Andreoli; nonostante che da quei tratti esagerati trasudi una vivida emotività, essi non fanno che sfiorare l’obiettivo. È in questi primi periodi della propria carriera che l’artista si dedica anche alla scultura raku, una fase che resta tutt’ora unica e conclusa in sé stessa, benché sintomatica dell’evoluzione che lo stile avrebbe subito; tale ristretta produzione presenta infatti i sintomi di quel linguaggio universale che sarà fulcro della riflessione artistica successiva: forme che esprimono fluidità e colori elementari.
 
L’evoluzione dell’espressività di quest’artista subisce dunque una svolta decisiva ed indelebile con la scoperta e la padronanza di un’arte infine totalmente concettuale. L’approdo a questa maniera di esprimersi sembra quasi necessario alla luce dell’espressività ch’essa consente all’artista; è solo in tal modo che le diviene infatti possibile rappresentare quel principio unico ed universale che sin dal principio aveva stimolato il continuo divenire della propria espressività, senza questo stile pittorico, tale progetto non sarebbe stato in alcun modo realizzabile. In questo nuovo universo artistico non ci sono più forme particolari ma concetti assoluti e astratti mediante i quali è stato possibile unificare la rappresentazione di ogni cosa in una sola modalità espressiva; trascendendo la sensazione, l’osservabile, l’udibile e tutto il particolare l’artista rende manifesta sulla tela la trama stessa dell’essere unificando tempo e spazio, emozione e cognizione, nei semplici concetti di estensione e pensiero ed esprimendo quest’ultimi in un solo e medesimo codice.

Edoardo Gornetti

Vi invitiamo a Visitare la pagina eventi per trovare le mostre attive in questo periodo.


Torna ai contenuti | Torna al menu